TENNIS MASTER SERIES 2003
Il Tennis ci riprova su Pc
Recensire un titolo tennistico porta inevitabilmente a parlare sempre delle
stesse cose.
Principalmente di quanto il mercato per Pc (e se vogliamo videoludico in
generale) non offra nessun capolavoro e su quanto le produzioni degli ultimi
anni siano ricadute sempre sugli stessi errori, non riuscendo quasi mai ad
offrire una giocabilità all'altezza di questo sport.
La Microids scende in campo con questo Tennis Master Series 2003 che, senza
troppi preamboli, punta decisamente a creare qualcosa di nuovo nell'orizzonte
tennistico per Pc.
In partenza in realtà non è che TMS2003 si presenti con carte particolarmente
innovative. Come già visto troppo spesso le modalità di gioco si limitano alla
classica Carriera, in cui vestire i panni di un tennista nel corso degli anni,
di una Stagione singola o di gare a sfondo amichevole. Anche la scelta di non
usare nomi di tennisti celebri non pare particolarmente azzeccata, anche se
visto Agassi Generation Tennis dello scorso anno forse la cosa non è così
rilevante.
In ogni caso il gioco vi offre ben 67 tennisti tra cui scegliere e non manca
davvero la varità e la possibilità di sbizzarrirsi.
Perchè proprio 67? Presto detto. Per ogni torneo che giocherete ci saranno 4
tennisti (se toccherà a voi dovrete affrontare 2 turni di qualificazione) che
dovranno lottare per entrare nel tabellone principale e gli altri 63 ad
attendere, già qualificati.
Ma entriamo nel vivo del gioco; dopo aver notato che sotto l'aspetto delle
opzioni non c'è poi molto da configurare (se facciamo eccezione per 7-8 tipi
diversi di telecamera piuttosto convincenti) vediamo che il meglio di sè
questo titolo lo dà decisamente sotto l'aspetto dell'impianto grafico.
Gli impianti (stadi) sono tutti splendidi, sia nella realizzazione tecnica che
nel numero e nella qualità dei particolari. Il pubblico finalmente sembra
essere convincente in un gioco di tennis e, nonostante la sensazione di
'impersonalità' rimanga, sembra davvero di essere circondati da persone e non
da un muro di pixel colorati.
I campi in sè sono splendidi per texture e cromature, sia che si parli di
terra che di erba, cemento o sintetico.
A volte a voler essere puntigliosi qualche effetto come deterioramenti del
terreno o impronte della pallina lascia un po' l'amaro in bocca ma in generale
non ci si può proprio lamentare.
La ruotine che gestisce le ombre, inoltre, mi pare funzioni in modo più che
discreto.
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Il menù del gioco, pratico ed essenziale
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Come vedete non ci si potrà sbizzarrire con troppe opzioni
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Nasce una stella
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Cambiamo un po' l'aspetto fisico..
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Meglio abbondare in velocità
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Una lunga scalata ci attende
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L'inizio delle qualificazioni per Indian Wells
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La visuale ruoterà per farvi vedere tutto lo stadio o quasi all'inizio
del match
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Si parte
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Gliel'ho rispedita indietro ma la sua palla era già finita Out
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Appostato a rete
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Non la prenderà
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Come volevasi dimostrare
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In questo scambio il mio tennista è rimasto praticamente inchiodato
sulle gambe
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Notare la bellezza dei modelli 3D
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Una delle tante telecamere disponibili
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L'indicatore della fatica, indispensabile tenerlo sott'occhio
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Qui non ci fa una gran figura..
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