NFL FEVER 2004
Anno nuovo, football americano nuovo...più o meno.
Come ogni stagione, i vari team di sviluppo dedicati a titoli sportivi
propongono al pubblico le versioni aggiornate delle loro serie, anche questo
2003 non fa eccezione. Il nuovo NFL Fever 2004 è sicuramente il più atteso
dall’uscita di Xbox, non tanto per gli upgrade tecnici oppure per innovative
modifiche al gameplay, quanto perché è ufficialmente il titolo che apre il
brand “XSN sports” di Microsoft. L’aspetto Online di Nfl sarà ripreso più
avanti in questa recensione, ora partiamo dalla descrizione del gioco vero e
proprio.
Quali novità rispetto al 2003?
Chi ha già provato uno dei precedenti capitoli di Nfl Fever, avrà un idea di
cosa si troverà davanti con questo nuovo episodio della serie. Dall’edizione
passata, infatti, non è cambiato molto e i programmatori hanno continuato
sulla strada intrapresa con il capostipite, ovvero non proporre un clone di
Madden (EA) o di Nfl 2k (Sega), ma piuttosto una via di mezzo tra l’arcade e
la simulazione, puntando in particolar modo sulla facilità di utilizzo da
parte di nuovi utenti. Fever 2004 è il classico gioco alla portata di tutti,
controlli intuitivi, playbook senza schemi estremamente complessi e
un’impostazione basata sulle azioni spettacolari, intese come numerose serie
di lanci, anziché lunghe ed difficoltose corse. In questo reparto, però, vi è
una novità interessante rispetto al passato, i ragazzi Microsoft hanno
implementato tre tipi di modalità diverse per effettuare i passaggi: One
Button, ovvero il più semplice ed immediato, dove ad ogni tasto corrisponde un
portatore di palla, ed il passaggio avviene direttamente. Trigger Passing, in
cui si ricorre ai trigger del pad Xbox per dosare meglio la potenza del lancio
effettuato, riuscendo quindi a massimizzare le capacità del quarterback, pur
mantenendo un controllo sui lanci abbastanza semplice anche per i non esperti.
Read & Lead, la modalità più complessa, adatta ai veterani di Nfl Fever.
Questa è un’estensione del Trigger Passing, in cui dopo aver selezionato il
ricevitore è possibile muovere un cursore sullo schermo, scegliendo
esattamente il punto in cui effettuare il passaggio. In questa modalità
bisogna conoscere perfettamente gli schemi di gioco, visto che a tutti gli
effetti si deve anticipare il movimento del runner, scegliendo il punto in cui
riceverà, se tutto va bene, il passaggio. A parte questa novità il resto del
gameplay è rimasto quasi invariato rispetto all’edizione 2003, anche se per
quello che riguarda l’I.A della Cpu si notano dei miglioramenti, soprattutto
nelle marcature da parte della difesa. La via di mezzo tra arcade e
simulazione usata in Nfl Fever, se da una parte permette di differenziarsi
rispetto alle produzioni EA e SEGA, è comunque difficile da implementare al
meglio e capita che la fisica della palla a volte abbia qualche piccolo
difetto, come in certi lanci piuttosto potenti, ma ricevuti quasi senza
difficoltà dai runner. Le opzioni di gioco sono quelle che ci si può aspettare
dal titolo Microsoft, dalla carriera, alla partita veloce, dal gioco in
multiplayer fino ai vari tutorial ed allenamenti, questi in particolare sono
molto ben curati, facilitando quindi i nuovi giocatori che non sono versati
nelle regole del football come gli americani.
Nuovi caschi sotto il sole.
Il reparto tecnico di Nfl Fever 2004 è anch’esso migliorato rispetto alla
passata edizione e, seppur non manifestando la stessa differenza che si
avvertiva tra Nfl Fever 2001 e rispettivi concorrenti dell’epoca, mostra
alcuni particolari degni di una produzione esclusivamente per Xbox. Texture ad
alta risoluzione, self shading, nuova gestione degli effetti di illuminazione,
come i riflessi del sole sui caschi dei giocatori, ottima resa del campo anche
nelle condizioni di neve o pioggia, ed elementi ai bordi del campo come i
fotografi le cheerleaders o le riserve realizzati non certo sotto forma di
banali texture. Il frame rate fisso a 60 e la buona pulizia dell’immagine
contribuiscono ad un soddisfacente risultato. L’unico punto debole dell’engine
riguarda alcune animazioni che sembrano mancare ai giocatori, seppur riviste e
migliorate rispetto alle versioni precedenti, non sono paragonabili a quelle
della concorrenza.
Surround sound
Alti e bassi anche in questo reparto, nonostante l’utilizzo del Dolby Digital
5.1 e rinnovati effetti sonori, decisamente ben riusciti, il punto debole
della serie Nfl Fever, ovvero il commento della partita, non è stato
rafforzato a dovere. Ancora poche le frasi dei commentatori, unite ad un
feedback non sempre perfetto, abbassano il valore complessivo di questo
reparto. Per la colonna sonora invece nessun problema, azzeccata per le
musiche scelte e con la possibilità di usare le proprie tracce direttamente
dall’hard disk di Xbox.
XSN & Xbox LIVE!
Come detto in precedenza, da Nfl Fever 2004 in poi, tutta la produzione
sportiva targata Microsoft farà parte della linea XSN, ovvero permetterà di
combinare il mondo di Xbox Live con Internet, Email e i Personal Computer,
al fine di rendere ancora più coinvolgente il gioco online su Xbox.
Collegandosi tramite un Pc al sito ufficiale Microsoft
(http://www.xsnsports.com), dopo una breve registrazione per collegare il
proprio account su Xsn al nostro gamertag su Xbox Live, avremo pieno accesso
a tutte le possibilità offerte da Microsoft. Dal sito XSN potremo vedere
tutte le nostre statistiche di gioco aggiornate dopo ogni partita ed
ovviamente paragonarle a quelle di nostri amici o, meglio, a quelle dei
nostri rivali. Statistiche, ma non solo, però: potremo partecipare ai vari
tornei e campionati, controllare la nostra posizione in classifica, invitare
a sfide e leghe private i nostri contatti sulla lista amici Xbox Live,
lasciare messaggi direttamente dalla pagina web che verranno notificati
quando il giocatore in questione si collegherà alla rete con la console,
l’interazione tra internet e Xbox Live non è mai stata cosi forte. Per ogni
gioco XSN il nostro gamertag può creare o partecipare fino ad un massimo di
cinque campionati alla volta, ovviamente è possibile uscire dalle varie
competizioni in qualunque momento, a completa discrezione dell’utente. Se
per qualche ragione non si può partecipare ad una delle partite del
calendario, tramite il sito web XSN, è possibile dare in anticipo, magari
tramite il proprio pocket pc, collegato ad internet via Gprs o Wi-Fi, il
forfeit al match con tre semplici click. Al momento, il sito collegato a Nfl
Fever 2004 è ancora nella fase di Pre-Season e partirà a fine settembre con
l’arrivo anche dei giocatori europei. XSN, però, non è solo Nfl Fever, ma è
diviso in sezioni ognuna dedicata ai diversi titoli sportivi. Anche se a
qualcuno potrà sembrare ovvio, è giusto specificare che il servizio ed
utilizzo di XSN sport è del tutto gratuito e con il passare del tempo, le
feature aumenteranno con l’arrivo dei nuovi titoli.
Commento
Nfl Fever è sicuramente promosso, seppure con qualche riserva. A suo
favore ha il pregio di guardare molto ai giocatori meno esperti, grazie alla
curva di apprendimento relativamente morbida, unita ad ottimi tutorial.
Ovviamente, il cuore di questo sequel è il supporto totale di Xbox Live con
le varie feature XSN, fattore sicuramente rilevante per tutta l’utenza che
reputa il gioco online non come un optional, ma come una modalità necessaria
ed importante. Per questi Nfl Fever rappresenta una pietre miliare ed una
svolta per Xbox e per il Live, da avere assolutamente, quindi. Il lato
negativo sta nel paragone diretto con i due mostri sacri targati EA e SEGA,
da cui il titolo Microsoft certamente si distingue, ma che non riesce ancora
ad eguagliare, restando quindi una seconda scelta da parte dell’appassionato
di football magari non interessato ai servizi Live. Le potenzialità della
serie Nfl Fever sono molto grandi, purtroppo, in questa edizione uscita a
meno di un anno di distanza dal precedente capitolo, i lavoro dei
programmatori è stato completamente assorbito dall’implementazione del
supporto a XSN e dalle nuove modalità dei passaggi, tralasciando i punti
deboli di Fever 2003. Questa scelta, purtroppo, ha penalizzato un po’ la
resa finale del gioco, che avrà la possibilità di prendere il volo il
prossimo anno.
Pro
- Il Live come mai prima d'ora e l'avvento di XSN
- Ottima grafica ed effetti di luce
- Facile ed immediato anche per i profani del football
Contro
- A parte XSN, sono poche le novità introdotte nella serie
- Animazioni a volte carenti
- Commento sonoro non all'altezza