METAL GEAR SOLID 3: SNAKE EATER
Metal Gear Solid 2 è stato senza dubbio alcuno il gioco riguardo al quale
si è più discusso e dibattuto su internet lo scorso anno: capolavoro concepito
a tavolino da un regista della nostra mente oppure film interattivo in grado
di offrire un divertimento nullo? Una domanda che ancora oggi divide gli
appassionati di videogiochi. Per un gioco (sarebbe meglio dire una serie)
particolare, ecco un'anteprima altrettanto particolare: partendo dalla
descrizione del lungo ed affascinante trailer presentato all'ultimo E3, del
quale troverete qua sotto un link per il download, arriveremo a svelare i
dettagli che il Creatore di Snake Eater ha recentemente svelato in
un'intervista alla stampa giapponese.
A Hideo Kojima Game
Il regista ludico per eccellenza antepone la sua illustre firma al
mastodontico trailer E3 riguardante la sua nuova creatura, Metal Gear Solid 3,
seguito del discusso secondo episodio della saga, Sons of Liberty. Già dalle
prime schermate si intuisce che qualcosa è cambiato, che l’asetticità e la
tecnologica freddezza che accompagnavano Raiden non si ripresenteranno in
questo Snake Eater. Tactical Espionage Action: una figura inizialmente anonima
atterra in una fitta e rigogliosa giungla e, liberandosi della maschera che ne
ricopriva il viso, rivela il noto volto di Snake. Ritorno alle origini, solo
Snake è il vero eroe; eroe alquanto affamato, a giudicare dal serpente che sta
divorando. Il cacciatore in una inedita versione da guerriglia in tipico stile
Rambo si muove nella giungla come ognuno di noi si aspetterebbe: scala alberi,
si nasconde nell’erba, tende agguati ai numerosi nemici sparsi per l’ambiente
di gioco. Striscia tra la flora tropicale, si nasconde sotto pontili di legno,
si lancia spettacolarmente da una cascata inseguito dai cani e non disdegna
una sana sparatoria che mette in luce, più che la mira dei nemici, l’abilità
dei grafici alle prese con schizzi d’acqua ed effetti speciali assortiti.
Tenta anche di appropriarsi del veicolo di un motociclista, ma questo non è un
altro Grand Theft Auto, e questa non è nemmeno Vice City. Questa è la giungla,
on your table in 2004.
L'intervista - il gioco
Hideo Kojima, inventore di Metal Gear, ha risposto ad alcune domande di
un'intervista successivamente pubblicata sulla rivista giapponese Famitsu.
Grazie all'opera dei traduttori della rete, abbiamo la possibilità di
proporre, in modo chiaro e sintetico, gli elementi più interessanti che Kojima
ha svelato riguardo il suo ultimo lavoro.
Il gioco è effettivamente ambientato negli anni sessanta, così come la
comunità online e gli addetti ai lavori avevano pronosticato, ed il tema
principale riguarda la sopravvivenza nella giungla, tanto che due terzi del
gioco sono ambientati nella natura: giungla, cascate e caverne sono soltanto
alcuni degli scenari naturali che ci troveremo davanti. La parte restante
dell'azione di gioco avrà luogo in alcune costruzioni. Questo dovrebbe
permettere a Metal Gear Solid 3 di essere un vero e proprio gioco stealth di
spionaggio: i giocatori devono combattere e nascondersi dai nemici che li
inseguono. Kojima non ha specificato chi rivestirà il ruolo del protagonista,
ha inoltre dichiarato che il trailer dell'E3 mostra il personaggio senza un
occhio e che per permettere al giocatore di scoprirlo, ha incluso di sua
iniziativa un'inquadratura ravvicinata. Il gameplay sarà diverso rispetto ai
due capitoli precedenti, purtroppo non è stato possibile venire a conoscenza
di ulteriori dettagli, vi basti sapere che il direttore dei lavori ha
sentenziato che probabilmente le scelte effettuate renderanno maggiormente
felici i giocatori occidentali piuttosto che i giapponesi. Il protagonista
potrà nutrirsi di diversi tipi di cibo e potrà portare degli alimenti con sè,
anche se col passare del tempo potrebbero andare a male. I serpenti saranno
commestibili ed utilizzabili anche come arma mentre altri animali, come ad
esempio i segugi alla ricerca del giocatore, non potranno essere mangiati nel
corso dell'avventura. Ci sarà quasi sicuramente almeno un mezzo di trasporto
da guidare, una delle novità per la serie che secondo Kojima tornerà alle
origini, avvicinandosi in alcuni punti fondamentali al primo Metal Gear Solid:
il gameplay prenderà il sopravvento rispetto alla storia ed il protagonista
sarà unico. Anche il ritorno di Big Boss, il cui nome è misteriosamente
apparso sul retro del volantino distribuito all'e3, potrebbe essere
interpretato in questo senso. Un'altra novità: i nemici questa volta si
muoveranno anche in gruppi da quattro elementi ciascuno ed ogni membro del
quartetto sarà gestito dalla sua personale routine di intelligenza
artificiale. Sempre riguardo al gameplay, Kojima ha affermato che il nuovo
motore alla base del gioco è in grado di gestire degli aspetti fisici
direttamente legati alla strategia: le differenze di altezza saranno
importanti per nascondersi mentre buttarsi da un albero troppo alto provocherà
la frattura delle gambe, con conseguenze sul proseguimento dell'avventura. La
storia di Metal Gear Solid 3: Snake Eater, ovviamente non verrà svelata fino
all'uscita del gioco (ancora non definita ma comunque lontana nel tempo, si
parla di 2004 avanzato); per quel che ci è dato sapere, ci saranno dei legami
tra i tre episodi della saga e uno dei temi riguarderà l'opposizione alla
guerra. Kojima crede che sia importante sapere chi si deve proteggere, visto
che la storia ed i valori del genere umano tendono a cambiare in modo
drammatico col passare del tempo. Anche questa volta non manca la promessa
tipica di Hideo Kojima: "quando sarà il momento di giocare, il giocatore avrà
una grossa sorpresa". Metal Gear Solid 3 supporterà il Dolby Digital 5.1 che
non avrà la sola funzione di accrescere la spettacolarità delle cutscene ma
sarà anche utile al fine di intuire il posizionamento dei nemici. Per quanto
riguarda le funzionalità online, sicuramente il BroadBand Adaptor di
PlayStation 2 giocherà la sua parte: a seconda della sua diffusione sul
territorio mondiale il team di sviluppo sfrutterà questa periferica, regalendo
dei bonus ai suoi possessori. Le informazioni a nostra disposizione,
purtroppo, sono finite, non mi rimane quindi che invitarvi a scaricare il
trailer del gioco (vedi link ad inizio articolo) ed a sperare che il ritorno
alle origini ci possa regalare un gioco interessante almeno quanto il primo
Metal Gear Solid.