BASEBALL ADVANCE
Sorpresa sorpresa!
E’ da anni ormai che il marchio Sega può vantare, tra le altre cose, anche
un’ottima linea sportiva sviluppata da Visual Concepts e, nonostante lo
sviluppo di questo titolo sia stato affidato ad un altro team, il risultato
ottenuto si attesta sugli stessi livelli. La pecca più grossa del gioco forse
si nota subito, ovvero la scarsa presenza di opzioni e competizioni: il menu è
composto da sole 4 voci, Esibizione, Season, Playoffs e All-Star game. Nessuna
sorta di editor, o funzioni manageriali (sostituzioni a parte), anche se dalla
sua il gioco propone la licenza ufficiale MLB, il che significa squadre e nomi
veri. Soprassedendo a tale mancanza, scopriamo un gioco molto curato e
divertente, diverse spanne sopra ai titoli analoghi sempre su GBA: i primi
giorni di gioco facevo persino fatica a staccarmi dalla console. Quello che
rende Baseball Advance un titolo veramente piacevole è il giusto equilibrio
tra semplicità dei comandi e profondità di gioco, unito ad una grafica
dettagliata e funzionale.
Tremila regole riassunte in un paragrafo!
Come sapete (e se non lo sapete ve lo dico io), il gioco del baseball si
divide in due fasi per 9 Innings. Nella fase di attacco dovrete cercare di
fare più punti possibili portando i vostri giocatori in casa base prima di
essere eliminati, e nella fase di difesa dovrete eliminare 3 giocatori
avversari possibilmente senza subire dei punti. Vediamo come si svolge tutto
questo in Baseball Advance: nella fase di attacco vi ritroverete con la
classica visuale dietro il battitore con tanto di rettangolo che delimita la
validità del lancio avversario. Per battere una palla al massimo delle
possibilità dovrete tenere conto di diversi fattori, tra cui la potenza del
lancio e il punto di impatto. Dal momento in cui premete il tasto A una barra
cresce in modo progressivo, e una volta che sarà arrivata al punto massimo
comincerà, come prevedibile, a decrescere: questo significa che per colpire la
palla con la massima potenza dovrete imparare i tempi di lancio dei vostri
avversari, e capiterà di tanto in tanto che al cambio di un lanciatore
probabilmente vi troverete spiazzati per i primi 2-3 lanci. Anche le
statistiche del giocatore incideranno, naturalmente, sulla riuscita della
ribattuta: più il giocatore sarà dotato (Suppongo questo non c’entri con le
dimensioni della mazza… NdCorgan) e più ampia sarà l’area di “percezione“ del
lancio. Oltre a decidere la potenza della battuta, infatti, dovrete anche
andare alla ricerca della zona di impatto con il pad. Se il tiro avversario,
però, cadrà nell’area controllata dal vostro giocatore, ecco che
automaticamente la CPU seguirà l’effetto del tiro e a voi non resterà altro
che battere. Una volta colpita la palla potrete cominciare a far spostare i
vostri uomini per le basi: con R li mandate avanti e con L li fate tornare
indietro. Occhi sempre sulla palla, mi raccomando! Dimenticavo, è inoltre
possibile smorzare il lancio, cercando di sorprendere gli avversari e correre
in casa base.
Anche la fase di lancio è piuttosto varia, potrete effettuare diversi tiri ad
effetto o una palla veloce, e a seconda del giocatore potrete effettuare certi
tiri piuttosto che altri. Oltre a questo potrete sempre cercare di eliminare
un giocatore che furbamente sta cercando di rosicare spazio per rubare una
base. Se l’avversario respinge il vostro lancio, via di corsa a prendere al
volo la palla, o nel caso più sfavorevole a cercare di fermare il giocatore
nelle prime basi. Di tanto in tanto può capitare che il vostro lanciatore,
particolarmente stanco, sbagli il tiro lanciando la palla totalmente a
casaccio: non è una cosa sempre negativa, a volte si fa anche strike! Tutto
molto immediato, ma anche molto coinvolgente.
Commento
Non amo particolarmente il baseball, non amo in particolare i giochi
sportivi, mi lascio ammaliare dai bei giochi. Baseball Advance mi ha
piacevolmente colpito, e procurato dipendenza per i primi giorni. Certo col
tempo la voglia di giocare viene a calare, soprattutto visto la totale assenza
di varianti alla formula canonica, ma comunque di tanto in tanto si torna a
giocare qualche Inning. Chi cerca un gioco di baseball per il portatilino
Nintendo non se lo lasci scappare.
Pro:
+ Divertente ed immediato
+ Ottima realizzazione
Contro:
- Poche opzioni